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Christmas Scandal With Licio Gelli And The Catholic
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12-25-2006, 09:36 PM
Post: #16
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Christmas Scandal With Licio Gelli And The Catholic
Quote:Well, personally I think sex is much less condemnable than poverty so I can't criticise the Emir off the bat. Regarding Leo criticising Geli, I think Leo has made himself quite clear in the article. Here is Geli an acknowledged mafioso gunslinger crime indulging P2 Thug-King trying to cheaply come clean by aiding the poor in soupkitchens. Here you have a person who has proven to despise proper ethical conduct towards fellow human beings showing utter lack of love, affection and compassion towards humanity suddenly making a 180 degree turn and starts wearing smily faces towards his fellow man. Leo is right I think that Geli is trying to brush up his reputation in Italy before he succumbs to cancer and kicks the old bucket.Quote:Quote:If the Roman Catholic church is so benevolent as you would like to have us believe then why is it that it doesn't seek more effective and systematic ways to combat poverty and other forms of misery? Why doesn't it use some of its incredible wealth to massively create jobs, truly relieve poverty on a more systematic way instead of the virtually impotent stopgap measure of financing and running soup-kitchens? Why are there slums even in Rome if the RC Church had some measure of true potential and desire in combatting poverty? What inspired the Reformation to refrain from gaining material riches in their way to honor the Creator? What is the role of the Counter-Reformation, was that and is that in any way a sign of benevolence and tolerance?Quote:Quote:Quote:Quote:Leo if you knew Rome and the Vatican City as you claim you will know by now that the Vatican has an open kitchen working 365 days a year open for all the poors of Rome inside the walls of the Vatican , besides the Vatican is supporting many initiatives in favour of the poors such as the Caritas ...etc...how could an aristocrat like you who never knew what poverty means critisize the Vatican whose men tour all the train stations and parks of Rome every night to feed the poors ...we know by now who you are working for mister big mouth ....you are attacking the Vatican because it is the latest strong institution in this world who still defends some morality such as being against gay marriage and abortion and euthanasia etc.... by the way how is the Emir of Qatar ? Also if I were opulent and young I too would prefer to party, make music, have a good time and what not instead of trying to combat poverty using stopgap means while knowing that there were powerful forces at work trying to maintain the status quo regarding poverty. General Brainquirks:http://1phil4everyill.wordpress.com Mind control imbued by movies:http://predictiveprogramminginmovies.blogspot.com Movers and Shakers of the SMOM:http://moversandshakersofthesmom.blogspot...identity.html |
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12-27-2006, 12:04 PM
Post: #17
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Christmas Scandal With Licio Gelli And The Catholic
Well Im not the only one dear SISMI who is getting upset in Italy for the reabilitation of Gelli, Im sorry for the english readers but if you are realy interested in this story please translate the following:
AREZZO WEB 20 dicembre 2006 'I poveri sono un pretesto, l'obiettivo è la riabilitazione della P2' Alfio Nicotra AREZZO - Dichiarazione di Alfio Nicotra capogruppo di Rifondazione Comunista al Consiglio Comunale di Arezzo: "Che la massoneria faccia una cena per i poveri non è di per sé un male. Che lo faccia in una sala parrocchiale può apparire un paradosso per chi non conosce Arezzo (in questa città è forte anche l'Opus Dei e i poteri "sottotraccia" spesso si danno la mano). Quello che pare però sinceramente scandaloso è che questa iniziativa, apparentemente benefica, del cavalier Tiberio Terzuoli, Venerabile della Gran Loggia Nazionale, sia promossa insieme al Venerabile della Loggia eversiva P2 Licio Gelli. Una domanda infatti giunge spontanea: ma Gelli non era stato radiato dalla Massoneria? Evidentemente vi è stato riammesso e ora si prova anche a sdoganarlo pubblicamente. I poveri sono un pretesto, l'operazione vera è la riabilitazione di Licio Gelli e questa avviene a dispetto degli esiti processuali e delle vittime del crack del banco Ambrosiano che ancora attendono di essere risarcite. Che a questo sdoganamento partecipi, sia pur indirettamente, la chiesa aretina, non è un bel vedere". Alfio Nicotra - Pubblicato il 20/12/2006 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Carità, massoneria e presepe profanato Ho letto con una certa tristezza della cena di beneficenza di una parte della massoneria aretina in un sottochiesa. Ho assistito amareggiato alla telenovela delle statuine gay, lesbo e porno nei presepi. Ho assistito alla morte di quella povera creatura inferma che desiderava solo morire ma non lo poteva fare da solo, Welby. In tutti questi casi commenti, repliche, affermazioni condivisibili più o meno ma soprattutto il cercare di apparire. che brutto Natale . Intelligenza e umana Pietà vorrebbero meno strumentalizzazioni , meno clamore. Non ho apprezzato il gesto provocatorio di Donatella, (On. Poretti), perché sono contro la mancanza di rispetto dei simboli religiosi, nessuno escluso, al contempo condivido fermamente unioni civili e testamento biologico. Non ho apprezzato la pubblicità alla cena di beneficenza massonica perché alla vera Carità non si fa pubblicità. La forma diventa sostanza e mi pare che ci sia un gran sbagliare di forma, così mi ha insegnato mio nonno nato nel 1902, di professione agricoltore. Buon Natale a tutti e che ognuno preghi quello in Cui crede nel modo che ritiene più opportuno, libero e civile senza creare sofferenza e amarezza nel prossimo (...tuo come Te Stesso). Giacomo CHERICI redazione@arezzonot izie.it - Giacomo CHERICI ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Oggetto: AREZZO WEB 21 dicembre 2006 Licio Gelli e Massoneria Aretina Quello che mi rende perplesso, nella vicenda della cena di beneficenza, non sono le parole di Nicotra e Francini, che rientrano nell'agone politico, ma il fatto che Licio Gelli continui a frequentare l'ambiente della Massoneria. L'Obbedienza di cui Gelli faceva parte, chiamata Grand Oriente d'Italia (G.O.I.), a seguito dello scandalo P2, lo aveva infatti espulso ufficialmente il 31 ottobre 1981, con sentenza ufficiale della Corte Centrale (la più alta giurisdizione massonica di quell'ordine) , allora presieduta da Armando Corona. L'espulsione è, tra le colpe massoniche, la più grave: perdita di tutti i diritti e prerogative, cancellazione dalle liste, perdita definitiva della qualità di Massone, comunicazione a tutte le logge regolari del mondo che l'individuo Nome e Cognome si è macchiato di una colpa grave nei confronti della Massoneria Universale e del Grande Architetto; il condannato, pertanto, non solo ridiventa un "profano", ma gli è anche precluso ogni ulteriore rientro in Massoneria (fatto salvo il caso della Grazia concessa da un'autorità massonica superiore a quella del tribunale massonico che ha eseguito la condanna; alla grazia, poi, segue una nuova iniziazione, ovvero un nuovo ingresso tout court, ripartendo dalla qualifica di apprendista) . Invece Gelli, con un provvedimento che ha scatenato polemiche a non finire, specie da parte del Grand'Oriente, nel novembre 2001 (l'ANSA è del giorno 21) viene nominato "Gran Maestro Onorario della Serenissima Gran Loggia Nazionale d'Italia", l'obbedienza di Paternò (considerata scissionista ed irregolare dal G.O.I.). A ciò va aggiunto che uno dei prerequisiti fondamentali per essere Massone, è avere la fedina penale pulita: al momento dell'iniziazione infatti, il candidato, oltre al versamento della capitazione, deve anche presentare i propri certificati penali; la presenza di un eventuale condanna è condizione pregiudiziale e ostativa all'ingresso in Massoneria. Ed invece Gelli lo ritroviamo Gran Maestro Onorario, nonostante le condanne con sentenza definitiva riportate per i seguenti reati (fonte: Wikipedia): - procacciamento di notizie contenenti segreti di Stato; - calunnia nei confronti dei magistrati milanesi Colombo, Turone e Viola; - tentativi di depistaggio delle indagini sulla strage alla stazione di Bologna (Corte di Cassazione, 23 novembre 1995, assieme a Pazienza e Musumeci) - bancarotta fraudolenta nella vicenda del Banco Ambrosiano (1994, condanna a 12 anni). Ora, la Massoneria Aretina, queste cose, non le sa? Strano, perché le ho trovate - e con pochi sforzi - proprio nei siti ufficiali delle principali obbedienze italiane, oltre che negli atti parlamentari della Commissione di Inchiesta. Fabio Massimo Fabrizio redazione@arezzonotizie ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- P2ecunia non olet di Sir Percy Blakeney Como oppure Arezzo leggendo questa storia pari sono .. Pranzo di capodanno per i poveri in parrocchia .finanzia to da la massoneria, e soprattutto anche dall´ex "venerabile" della P2 Licio Gelli. A raccontare i fatti al giornale La Nazione è lo stesso parroco del Sacro Cuore di Arezzo don Angelo Chiasserini : «Tutti sanno che sono contro la massoneria, nemico storico della Chiesa ma io seguo anche il precetto evangelico: non giudicare. Quello che valuto è la finalità delliniziativa, che è di beneficenza». Per questo Il parroco spiega, candidamente, che è stato Tiberio Terzuoli, "gran maestro e vicario" per lItalia della Serenissima Gran Loggia Nazionale, a contattarlo, spiegandogli successivamente che alliniziativa avevano contribuito anche Licio Gelli e Giuseppe Sabato, Sovrano della Gran Loggia Massonica Italiana. L´iniziativa però ha inevitabilmente suscitato dubbi e perplessità al capogruppo capogruppo di Rifondazione Comunista al Comune Alfio Nicotra «Che la massoneria faccia una cena per i poveri non è di per sé un male. Che lo faccia in una sala parrocchiale può apparire un paradosso per chi non conosce Arezzo (in questa città è forte anche lOpus Dei e i poteri "sottotraccia" spesso si danno la mano). Quello che pare però sinceramente scandaloso è che questa iniziativa, apparentemente benefica, del cavalier Tiberio Terzuoli, Venerabile della Gran Loggia Nazionale, sia promossa insieme al Venerabile della Loggia eversiva P2 Licio Gelli. Una domanda infatti giunge spontanea: ma Gelli non era stato radiato dalla Massoneria? Evidentemente vi è stato riammesso e ora si prova anche a sdoganarlo pubblicamente. I poveri sono un pretesto, loperazione vera è la riabilitazione di Licio Gelli e questa avviene a dispetto degli esiti processuali e delle vittime del crack del banco Ambrosiano che ancora attendono di essere risarcite. Che a questo sdoganamento partecipi, sia pur indirettamente, la chiesa aretina, non è un bel vedere». Immediata la difesa indovinate di chi? DellUDC locale.. Francesco Francini, capo gruppo Udc nel Consiglio comunale di Arezzo, interviene a seguito delle dichiarazioni di Alfio Nicotra. "Il consigliere Nicotra non perde occasione per dimostrare il suo pregiudizio anticattolico tipico della sua parte politica, nonostante militi in un partito e governi con persone che a quella cultura si richiamano". Francini analizza brevemente i fatti: "Alcune persone, massoni dichiarati, si recano da un Parrocco di Arezzo, Don Angelo Chiasserini, per offrirgli una somma di denaro da destinare allannuale pranzo per i poveri che si tiene nella Parrocchia da lui amministrata. Il Parrocco acconsente, considerando che egli non si può permettere di "parlare" in nome e per conto dei poveri, come invece fanno alcuni politici. Da questo semplicissimo fatto, che vede a mio avviso Don Angelo esercitare correttamente il proprio mandato di prete cattolico che ha tra i primi obblighi proprio quello di favorire opere che vadano a beneficio degli ultimi, Nicotra trae conseguenze false, perchè ideologicamente orientate non tanto in chiave antimassonica quanto anticattolica. Caro Nicotra, che i poveri il primo gennaio possano condividere un pasto alla mensa della Parrocchia del Sacro Cuore, grazie ad una donazione proveniente da chicchessia, dovrebbe farLe piacere e non invece portarLa a scagliarsi senza ragione contro la Chiesa di cui, quando Le torna comodo, è sempre pronto ad invocare le ragioni". Francini ricorda il viaggio di Giovanni Paolo II a Cuba, "Paese dove vige una delle dittature più longeve e soffocanti del mondo (si guardi alla classifica stilata sul punto da parte dellOnu). Lei fu tra i primi a congratularsi con un Papa che, pur conoscendo il rischio delle strumentalizzazioni che di quel viaggio sarebbero state fatte, non guardasse in faccia nessuno ed andasse a portare conforto ai molti poveri dellisola caraibica. In veste di giacobino, invece, quando si promuove da parte delle forze della sinistra aretina la rimozione di una targa che intitola una piazza di Arezzo ai moti popolari aretini del Viva Maria, Lei paladino di tutte le rivoluzioni, è in prima fila a sostenere le ragioni di detta rimozione, senza ricordare che quella targa è stata posta solo nei tempi recenti, perchè proprio la massoneria, come testimoniano gli archivi storici, non lha mai voluta". Francini conclude con linvito a "chiarirsi le idee e non usare la povertà solo quando serve. Caro Nicotra passi un buon Natale ed un Felice anno nuovo, magari inaugurandolo proprio servendo come volontario al pranzo offerto ai poveri dalla mensa della Parrocchia del S. Cuore. Se vuole, sarò con lei" Replica al difensore:Alfio Nicotra"Caro Francini, come è difficile farti stare al tema. Parlo di Gelli e tu mi rispondi con Cuba. Per non parlare del supposto pregiudizio anticattolico che distribuisci agli altri come se tu fossi il Santo Uffizio allepoca dellInquisizione. Sei un giovane dirigente intelligente, dovresti saper distinguere le cose senza per questo demonizzare il tuo avversario politico. La ricostruzione che tu fai è quella, diciamo così, di riparazione, diffusa ieri per porre una pezza ad un fatto oggettivamente imbarazzante. Nessuno mette in dubbio la buonafede di don Chiasserini. Il problema è che sulla stampa dellaltro giorno è apparso con chiarezza che il pranzo dei poveri in parrocchia era organizzato non solo dalla massoneria ma anche dal Venerabile maestro Licio Gelli (tessera n.1 della P2, cospiratore ed eversore dellordine democratico, frequentatore questo si, nella sua latitanza a Montevideo di due delle peggiori dittature fasciste e criminali del novecento come quella uruguaiana e argentina). Siccome sei intelligente, dovresti anche tu aver percepito limbarazzo della chiesa aretina sulla vicenda. Una trappola? Una sottovalutazione? Può darsi ma non la si affronta con invettive e scomuniche nei confronti di chi solleva il problema. In fondo la vendita dellindulgenze per essere riabilitato è stata abbandonata dalla chiesa da diversi secoli. Caro Francini, come mi capita da diversi anni, anche per questo Natale sarò di nuovo in Chiapas per un progetto di cooperazione a sostegno di alcune comunità indigene. Tra i referenti di questo progetto ci sono diverse organizzazioni cattoliche con le quali mi trovo assolutamente in sintonia (altro che pregiudizio! ). La scelta al fianco dei poveri è una scelta radicale, di liberazione. Nelle montagne del Sud Est del Messico come ad Arezzo. La lotta alla povertà è però una scelta politica, obbliga ad assumere posizione a schierarsi dalla parte degli ultimi non solo nel pranzo di Natale. La povertà è generata dalla ingiustizia. Sta alla politica rimuoverla. Tu hai scelto la parte conservatrice (e anche oscurantista) e la difesa dello status quo. Io quella della trasformazione e del cambiamento della società. Due fronti opposti ma che non mi impediscono di farti i sinceri auguri di un sereno Natale e di un felice anno nuovo." Concludo: Ora a parte i cognomi e la location..mi trovate le differenze con la nostra politica locale , dove Opus Dei, CL, CDO e Massoneria per non parlar del Vescovo Sindaco Ombra la fanno da padrone? ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Oggetto: AREZZO WEB 22 dicembre 2006 Francini, Gelli e la vendita delle indulgenze Il capogruppo di Rifondazione Comunista, Alfio Nicotra, replica con questa dichiarazione alle affermazioni del capogruppo Udc Francesco Francini. Caro Francini, come è difficile farti stare al tema. Parlo di Gelli e tu mi rispondi con Cuba. Per non parlare del supposto pregiudizio anticattolico che distribuisci agli altri come se tu fossi il Santo Uffizio all'epoca dell'Inquisizione. Sei un giovane dirigente intelligente, dovresti saper distinguere le cose senza per questo demonizzare il tuo avversario politico. La ricostruzione che tu fai è quella, diciamo così, di "riparazione" , diffusa ieri per porre una pezza ad un fatto oggettivamente imbarazzante. Nessuno mette in dubbio la buonafede di don Chiasserini. Il problema è che sulla stampa dell'altro giorno è apparso con chiarezza che il pranzo dei "poveri" in parrocchia era organizzato non solo dalla massoneria ma anche dal Venerabile maestro Licio Gelli (tessera n.1 della P2, cospiratore ed eversore dell'ordine democratico, frequentatore questo si, nella sua latitanza a Montevideo di due delle peggiori dittature fasciste e criminali del novecento come quella uruguaiana e argentina). Siccome sei intelligente, dovresti anche tu aver percepito l'imbarazzo della chiesa aretina sulla vicenda. Una trappola? Una sottovalutazione? Può darsi ma non la si affronta con invettive e scomuniche nei confronti di chi solleva il problema. In fondo la vendita dell'indulgenze per essere riabilitato è stata abbandonata dalla chiesa da diversi secoli. Caro Francini, come mi capita da diversi anni, anche per questo Natale sarò di nuovo in Chiapas per un progetto di cooperazione a sostegno di alcune comunità indigene. Tra i referenti di questo progetto ci sono diverse organizzazioni cattoliche con le quali mi trovo assolutamente in sintonia (altro che pregiudizio! ). La scelta al fianco dei poveri è una scelta radicale, di liberazione. Nelle montagne del Sud Est del Messico come ad Arezzo. La lotta alla povertà è però una scelta politica, obbliga ad assumere posizione a schierarsi dalla parte degli ultimi non solo nel pranzo di Natale. La povertà è generata dalla ingiustizia. Sta alla politica rimuoverla. Tu hai scelto la parte conservatrice (e anche oscurantista) e la difesa dello status quo. Io quella della trasformazione e del cambiamento della società. Due fronti opposti ma che non mi impediscono di farti i sinceri auguri di un sereno Natale e di un felice anno nuovo. redazione@arezzonot izie.it - Comune di Arezzo ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- |
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12-27-2006, 12:07 PM
Post: #18
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Christmas Scandal With Licio Gelli And The Catholic
HISTORY OF SISMI ( SLAVES OF THE EVIL ILLUMINATI)
The agency was established in 1977, in response to a desire to decentralize the Italian intelligence community. This came after Vito Miceli's arrest, in 1974, a P2 member, chief of the SIOS (Servizio Informazioni), Army Intelligence's Service from 1969 and SID's head from 1970 to 1974, accused of "conspiration against the state" and involvement in the strategia della tensione, in which Gladio "stay-behind" NATO clandestine structure was found in the 1990s to be deeply implicated. General Giuseppe Santovito was SISMI's director in 1975. In 1977, the secret services were reorganized in a democratic attempt. With law #801 of 24/10/1977, SID was divided into SISMI (Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Militare), SISDE (Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Democratica) and CESIS (Comitato Esecutivo per i Servizi di Informazione e Sicurezza). The CESIS has a coordination role, led by the President of Council. General Nino Lugarese was SISMI's head from 1981 to 1984. He testified on Gladio. Mission SISMI is responsible for intelligence and security activities involving the military defence of Italy and for the integrity of the Italian State. SISMI reports to the Italian Ministry of Defense and operates both inside and outside of Italy's borders. Domestic Intelligence and Security in Italy, which normally falls under SISDE's jurisdiction since it reports to the Ministry of the Interior, can also involve SISMI, unless the security threat comes from organized crime. Its duties include: clearing activities with the Prime Minister; nominating the Director of the Service and his assistants under CIIS supervision. SISMI's most recent director was General Nicolò Pollari, who resigned on November 20, 2006. [edit]Recent controversies In 2004, Nicola Calipari, a high-ranking SISMI hostage negotiator, was killed at a U.S. Army checkpoint in Baghdad by Mario Lozano, purportedly after a communication breakdown between the Italian intelligence community and the occupying forces. Main article: Rescue of Giuliana Sgrena In 2005, SISMI was implicated in the Yellowcake forgery scandal. The forged documents purporting to detail an Iraqi purchase of yellowcake uranium from Niger were given to a "cutout" named Rocco Martino by a Colonel in SISMI, Antonio Nucera. [1] The head of SISMI, after claiming his agency received the documents from external sources, then gave the documents directly to Vice-President Dick Cheney's Office of Special Plans, bypassing the CIA, who knew the documents were forgeries. In doing so, Pollari ignored the established protocol for contacts between Italian and American intelligence agencies. [2]. Main article: Yellowcake forgery In July 2006, the Italian judiciary power issued arrest warrants for several SISMI officials involved in the joint CIA-SISMI operation resulting in the extraordinary rendition of Hassan Mustafa Osama Nasr, which SISMI Director Pollari had formally denied in testimony before a committee of the national legislature. Among these were: former Deputy Director Marco Mancini Mancini's aide Giuseppe Ciorra General Gustavo Pignero, agency chief for Northern Italy Pio Pompa, aide to SISMI Director Nicolò Pollari former Trieste Station Chief Lorenzo Pillinini former Padua Station Chief Marco Iodice Milan Station Chief Maurizio Regondi Nicolò Pollari himself would later be indicted on December 5, 2006. As part of the judiciary investigation, a SISMI-run black operation targeting center-left politician Romano Prodi and a vast domestic surveillance program was uncovered. Pompa prevailed upon the newspaper Libero to print allegations that Prodi, when serving as European Commissioner, had authorized the CIA prison flights via Italy. Targeted in the surveillance program were La Repubblica reporters Giuseppe D'Avanzo and Carlo Bonini, who broke the Yellowcake forgery story. |
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12-27-2006, 07:27 PM
(This post was last modified: 12-27-2006 07:27 PM by ephilution.)
Post: #19
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Christmas Scandal With Licio Gelli And The Catholic
Interesting and thanks for a little background info on SISMI Leo. Perhaps we should invite MI5 & 6, the CIA and FBI as well as the FSB to also come on over and join in with the various chats that's going on here. What a colorful bunch we would be then. LOL
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